Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Consigli, esperienze, raccomandazioni dagli utenti per gli utenti concernenti negozi e rivenditori.
Rispondi
Avatar utente
Tribbo
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 106
Iscritto il: lunedì 30 dicembre 2019, 15:37
La mia penna preferita: Al momento Aurora 88
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Roma
Sesso:

Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Messaggio da Tribbo » venerdì 3 gennaio 2020, 11:53

Salve

Ho iniziato da poco ad interessarmi alle penne stilografiche e avrei piacere di richiedervi dei consigli sulle buone pratiche da applicare per l'acquisto di penne usate

Volevo fare prossimamente una visita a Porta Portese a Roma (o altro mercato usato) per trovare una penna stilografica in medie condizioni per giocarci un poco a rimetterla in uso... roba di poco eh, solo per iniziare a capirci qualcosa

Dato che sono veramente agli inizi, sapreste darmi delle "dritte" di base per capire quando è possibile comprare una penna usata o quando è meglio lasciare stare? quali sono le specifiche di base che bisogna guardare?

Secondo ragione io guarderei:

1 - il pennino: i rebbi sono dritti? sembra integro?
2 - nel caso di meccanismo a stantuffo: il pistone scorre?

Secondo voi, a cosa altro dovrei fare attenzione, almeno a livello macroscopico, per non incorrere in problematiche successive che non sarei in grado di affrontare?

Grazie!

Paolo

Avatar utente
HoodedNib
Crescent Filler
Crescent Filler
Messaggi: 1796
Iscritto il: venerdì 16 marzo 2018, 17:39
La mia penna preferita: Quella che non ho provato
Il mio inchiostro preferito: Noodler's Black, al momento
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Sesso:

Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Messaggio da HoodedNib » venerdì 3 gennaio 2020, 14:41

Sul fatto che un pistone non scorra non ci farei grossi problemi, spesso e' solo inchiostro incatramato che e' la cosa che piu' comunemente ti troverai davanti in un ripristino di penne.
Il pennino... se il pennino e palesemente storto o rotto e tu non vuoi metterti a trovare il modo di riaddrizzarlo (possibile ma rientra nella categoria "Cose alla Massimo" :P ) o sostituirlo (anche questo possibile e vagamente piu' facile) allora ti direi di evitare quella penna. Ovviamente il pistone puo' essere direttamente rotto ma a meno che non si tratti di una penna comune come un'Aurora 88 o una qualche Pelikan (quest'ultima dovrai portarla ad un riparatore) direi di evitare di prenderle.

Se vai a prendere penne con meccanismi a leva o a pulsante di fondo e facilissimo che troverai il sacchetto interno pietrificato, non e' difficile da pulire e sostituire, c'e' da perderci un po' di tempo che dipende principalmente dallo stato del meccanismo a leva o pulsante in questione ma e' fattibile.

Con le rientranti il primo problema e' l'inchiostro ingrumato dovunque, una volta liberatisi di quello spesso ci sono delle guarnizioni da sostituire (ma non sempre), non l'ho mai fatto quindi non ho idea della difficolta', serve qualche piccolo attrezzo ma e' roba comune e nel forum e' ampiamente spiegato come fare.
“Ankh-Morpork had dallied with many forms of government and had ended up with that form of democracy known as One Man, One Vote. The Patrician was the Man; he had the Vote.”

Avatar utente
jebstuart
Levetta
Levetta
Messaggi: 609
Iscritto il: sabato 4 febbraio 2017, 22:41
La mia penna preferita: Montblanc Celluloid 14x
Il mio inchiostro preferito: Sailor NanoPigment
Misura preferita del pennino: Extra Fine
Località: Napoli
Sesso:

Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Messaggio da jebstuart » venerdì 3 gennaio 2020, 20:02

Aggiungerei un’unica cosa ai preziosi consigli di Hooded.
A volte nei mercatini, soprattutto se il venditore non tratta abitualmente penne, puoi trovare qualche esemplare messo maluccio a cifre veramente infime (intorno ai 5 euro o meno, per capirci). Ora, a meno che non si tratti di un cadavere putrefatto, secondo me può convenire comprare la penna per “farsi le ossa”, nel senso che una penna presa per pochissimi spiccioli ti mette meno soggezione e può autorizzarti a lanciarti in operazioni riparative più pretenziose.
All’inizio forse finiranno in tragedia, ma te ne verrà esperienza preziosa. :)
Mauro

gionni
Levetta
Levetta
Messaggi: 549
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2017, 16:32
La mia penna preferita: Aurora 88K
Il mio inchiostro preferito: Pelikan 4001
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Torino
Sesso:

Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Messaggio da gionni » venerdì 3 gennaio 2020, 21:41

Aggiungo la mia sulle penne usate e se vale la pena comprarle: secondo me vale la pena, soprattutto per la soddisfazione di renderle di nuovo funzionanti. Bisogna tenere conto però che, oltre all'esperienza (che si fa col tempo) occorreranno alcuni ricambi come i sacchetti per l'inchiostro, le levette di varie forme per la penne con caricamento a pulsante e a leva (spesso sono rotte o quasi-rotte, perchè arrugginite e indebolite), le guarnizioni per il pistone, i pennini. Si possono certo trovare penne che non hanno bisogno di interventi di riparazione e a cui basta una lavata, ma al momento dell'acquisto spesso non lo si può sapere.

Ciao. Gionni

Avatar utente
Tribbo
Snorkel
Snorkel
Messaggi: 106
Iscritto il: lunedì 30 dicembre 2019, 15:37
La mia penna preferita: Al momento Aurora 88
Misura preferita del pennino: Fine
Località: Roma
Sesso:

Regole base per capire se valga la pena acquistare una penna usata

Messaggio da Tribbo » domenica 5 gennaio 2020, 21:00

Grazie a tutti per i preziosi consigli!

Paolo

Rispondi

Torna a “Consigli ed esperienze per gli acquisti”