Domande su Visconti Homo Sapiens

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raffaele90

Domande su Visconti Homo Sapiens

Messaggio da raffaele90 »

Ciao a tutti!

Sarei interessato all' acquisto di una Visconti Homo Sapiens; è una penna di cui ho sentito molto parlare e, dalle informazioni contrastanti che ho reperito in giro, non sono riuscito a farmene una chiara idea. Ho letto diverse recensioni ma i dubbi permangono.

Materiale:

la penna è in lava basaltica, fin qui ci sono arrivato :mrgreen: Ho potuto però prendere in mano questa penna e mi sono stupito della sua leggerezza oltre che della consistenza e dal colore del materiale. Il materiale si è presentato di colore grigio molto scuro, poco uniforme oltre che un po' ruvido; al tatto non mi è piaciuto affatto. Qualche tempo dopo ho avuto la possibilità di provarne una e questa si è presentata più pesante e il colore più scuro(praticamente nero) e lucido e ciò me l'ha fatta apprezzare.
Tra le tante discussioni qui sul forum ho scoperto che il materiale è igroscopico quindi mi sono chiesto se da ciò dipendesse il cambiamento che ho potuto osservare tra la penna nuova, mai inchiostrata e quella in uso da più tempo.

Sistema di caricamento:

Opterei per la versione bronze per la maggiore capacità d'inchiostro. Optando per il sistema a siringa rovesciata mi sono posto il problema della qualità e della durata nel tempo delle guarnizioni oltre alla possibilità di poterle sostituire facilmente. So che la versione a stantuffo ha un serbatoio di piccole dimensioni(perchè poi?) e tra l' altro ho letto in giro che la versione steel(o forse anche quella bronze?) è in grado di caricare una maggior quantità d'inchiostro utilizzando il calamaio da viaggio Visconti; perchè questo? Il pistone non è forse in grado di produrre sufficiente pressione da aspirare lo stesso quantitativo di liquido da un calamaio normale? So che, caricando la penna con il calamaio Visconti, questa andrebbe tenuta con il pennino verso l' alto quindi, oltre alla pressione, sfrutterebbe la gravità per far si che l' inchiostro entri nel serbatoio.

Pennino:

tralasciando il fatto che l'ho provato ed è davvero eccezionale, cosa potete dirmi al riguardo del materiale? Il palladio 23kt è malleabile? E' possibile, usando semplicemente le dita e una lente con sufficiente fattore d'ingrandimento, correggere un disallineamento delle punte? Questo è possibile con un pennino in oro 14 o un 18kt rigido ma non lo è con altrettanta facilità per il Sailor 21kt.


La penna MI PIACE e apprezzo particolarmente il fatto che non si graffi e non tema particolarmente le cadute; tralasciando il fatto che non ho mai fatto cadere una stilografica, sono molto più tranquillo nell' usarne una che teme molto meno graffi e usura. Mi chiedevo a tal proposito se questa caratteristica potesse trasferirsi anche al pennino oppure è un' esclusiva della lava basaltica. Mi auguro comunque che, in termini di resistenza e possibilità di risettaggio delle punte, il pennino 23kt in palladio, assomigli ad un pennino in oro 18kt per pregi e difetti.


Ciao a tutti! ;)

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Giorgio1955
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Messaggio da Giorgio1955 »

Sono in possesso di una steel over e ti dico le mie personali impressioni. Il dibattito con la homo sapiens è sempre vivace.
Materiale: ricordiamoci che si tratta di resina + lava basaltica; in mano può piacere o non piacere, certo la sensazione è unica e particolare; è noto e abbondantemente scritto, che l'uso la scurisce, come anche l'umidità e la famosa crema nivea.
Caricamento: ok per la siringa rovesciata (bronze), meno capienti le due steel ed anche più critiche nel caricamento. Calamaio da viaggio Visconti SEMPRE consigliato (anche per altre stantuffo).
Pennino OTTIMO! Se per qualche motivo non dovesse convincerti il Pd credo che possa essere ordinata direttamente con Au o il nuovo pennino tubolare.
Circa l'ultimo punto, la logica mi spinge a dire che robustezza, usura ecc. debbano essere appannaggio di dove c'è la lava.
Aggiungo che il sistema di chiusura è originale e sicuro. Saluti
Giorgio

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Phormula
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Messaggio da Phormula »

A differenza della plastica e del metallo, la lega di lava e resina della Homo Sapiens è un materiale "vivo", nel senso che la tua penna cambierà nel tempo.
Quella in bronzo richiede anche la lucidatura periodica.
Io, essendomi dovuto ritirare dall'asta del forum, ho preso la Oversize Steel a stantuffo, pennino medio, e non me ne sono pentito.
Il pennino secondo me è il migliore che abbia usato sinora.
Il caricamento a siringa rovesciata è sicuramente più affascinante, anche se più delicato, lo stress sulle guarnizioni è maggiore che non quello sul pistone.
Obbligatorio il calamaio Visconti, non essendoci la finestrella per il controllo del livello, non sai mai se aspirando hai riempito tutto il serbatoio o solo una parte.
La vita è troppo breve per usare inchiostri mediocri...

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Messaggio da alfredop »

Grande penna, io ne ho due, la classica Bronze con caricamento a siringa inversa, e quella steel medium (più piccola) a pistone. L'oversize è secondo me più confortevole, inoltre il pennino ed alimentatore sono più grossi con conseguente aumento del flusso. Per quanto riguarda il materiale, la mia bronze è più anziana, ed ha sviluppato con il tempo una patina bianca, mi è bastato però ripulirla con un panno umido ed è tornata come nuova.

Alfredo
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raffaele90

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Messaggio da raffaele90 »

Ciao ragazzi, grazie mille per le risposte ;)

Ho sbagliato sezione, chiedo venia ai moderatori :mrgreen:
Phormula ha scritto: Quella in bronzo richiede anche la lucidatura periodica.
ti riferisci al fatto che la clip tende a scurirsi col tempo? Di quello non mi preoccupo!
La oversize steel è grande come la bronze classica? In tal caso sarei interessato e mi chiedo se la oversize contenga più inchiostro della Homo Sapiens Steel medium; ne sai qualcosa?
Il calamaio Visconti lo reputo interessante ma preferirei acquistarlo in seguito, non subito assieme alla penna.
Giorgio1955 ha scritto:Pennino OTTIMO! Se per qualche motivo non dovesse convincerti il Pd credo che possa essere ordinata direttamente con Au o il nuovo pennino tubolare.
Davvero è possibile richiedere il pennino in oro? Com'è rispetto a quello in palladio?
Pennino tubulare? L'ho sentito nominare ma non so nulla al riguardo. So per certo che il pennino in palladio scrive in modo impeccabile infatti le mie preoccupazioni non sono relative alla qualità di scrittura ma al materiale stesso che conosco poco.
Sono piuttosto diffidente nei confronti di pennini che non siano realizzati in acciaio o in oro :lol:

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Rogozin
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Messaggio da Rogozin »

Ciao Raffaele, quando ci siamo visti avevo con me la mia? Forse avevo la Divina Proporzione , non ricordo.
In ogni caso no, non può essere richiesto il pennino in oro, la fascia alta delle Visconti monta il pennino in palladio. E quello della mia HS è il miglior pennino di tutte quante io abbia, poi ovviamente ci son tanti fattori da prendere in considerazione. Ti dico solo che sto meditando di far sostutuire il pennino in oro 18 della DP con uno in palladio, penso sia cosa eloquente già di suo :)

raffaele90

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Messaggio da raffaele90 »

Ciao Andrea, grazie per la risposta :)
Quando ci siamo incontrati le avevi entrambe, me lo ricordo chiaramente!
Mi riferivo infatti alla tua Homo Sapiens e ad un' altra che ho potuto tenere in mano un giorno in cui mi sono recato ad una visita medica e ho trovato uno specialista appassionato di penne stilografiche. Mi sono sembrate entrambe ben più pesanti e di colore più scuro rispetto a quella che ho visto e preso in mano a settembre, alla casa della stilografica di Firenze. La Homo Sapiens, che mi piaceva moltissimo, l' avevo praticamente messa da parte dopo averla presa in mano da Marco, salvo cambiare idea dopo averti incontrato.
Con un po' di fortuna riuscirò a provarla per qualche giorno prima di decidere se acquistarla o no ;)

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Messaggio da Giorgio1955 »

Pennino tubulare? L'ho sentito nominare ma non so nulla al riguardo. So per certo che il pennino in palladio scrive in modo impeccabile infatti le mie preoccupazioni non sono relative alla qualità di scrittura ma al materiale stesso che conosco poco.


Il pennino tubolare -smartouch- montato su un paio di penne di edizioni limitate, progettato e costruito in casa è realizzato in lega di cromo, molto resistente alla corrosione, perfettamente calzante- il Cr 18 è molto più economico dell'oro;
i pennini in Pd 23K 950 hanno un costo di produzione più basso rispetto agli equivalenti in oro 18K 750. Il palladio costa circa 1/2 dell'oro. Purtroppo il pennino in oro incide ancora molto sul prezzo finale di una stilo, ancor di più se te lo fabbrica una ditta esterna.
Cionontoglie che il pennino in palladio sia veramente ECCELLENTE.
Giorgio

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Messaggio da Rogozin »

Sui costi, al di là delle speculazioni che possiamo fare qua, Del Vecchio per un intero thread (ricercabile sul forum) disse parecchio: è vero, il costo del materiale grezzo incide non poco ma la ricerca che c'è dietro e la maggiore "concentrazione" (parlo da profano), se non compensano ci vanno vicino. Non mi ci inerpico perchè le mie sarebbero, appunto, speculazioni e la fonte autentica si è già espressa abbondantemente :)

Sul tubulare, Giorgio (che tra l'altro mi par di capire che può essere montato sulle nuove HS), ti linko un thread che sempre Del Vecchio scrisse sul FPN e che poi riportò qua:

viewtopic.php?f=8&t=2667&p=33398#p33398

@raffaele: pensa che la HS di un caro amico ( ciao Ronny!) nonchè membro di questo forum è ancora più scura! Penso che dipenda dal fatto che essendo materiali naturali, è quasi impossibile che ne escano due completamente identiche (motivo per il quale anche quella di Marco ti è parsa diversa, probabilmente... però se hai fatto caso alle loro clip e finiture, accipicchia se le tengono lucide :D ).

Ci risentiamo presto, se continuo a spippolare al computer con la ragazza qua che sbuffa finisce male :D !

raffaele90

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Messaggio da raffaele90 »

Ahahahah non preoccuparti, eventualmente ci sentiamo telefonicamente se capita l' occasione ;)
Grazie per avermi linkato la discussione di Dante, la guardo subito.
Non mi importa molto del fatto che il palladio sia meno costoso dell' oro, non è certo per questo che acquisterei la Homo Sapiens; il motivo riguarda essenzialmente l' estetica e il materiale che sembra fatto davvero apposta per il sottoscritto. Sono molto paranoico e cerco di mantenere tutti i miei oggetti in perfetto stato anche se a volte questo mi è difficile e, per motivi ovvi, alla lunga questi si riempiono di graffi e segni dovuti all' uso. Del materiale mi piace molto la resistenza ai graffi, l' infrangibilità(anche se spero di non doverla sperimentare) e l' igroscopicità. In effetti credo che tu abbia ragione per il colore del materiale: hai mai tenuto in mano una penna in legno d'ebano? L' ebano ha un colore che varia dal marrone molto scuro al totalmente nero, non si tratta infatti di una resina ma di un materiale su base naturale che non può essere mai identico per colore ad un altro. Comunque non penso che il colore dipenda unicamente da quello ma anche dal fatto che, assorbendo acqua, questo tende a scurirsi naturalmente. Quando l' hai acquistata era più chiara vero?
L' unica cosa che mi preoccupa del palladio sono le proprietà; mi chiedo insomma se, in caso di punte disallineate, sia ogni volta costretto ad inviarla a Visconti oppure, come per un semplice 18kt in oro, posso cavarmela con una lente da 20 ingradimenti comodamente a casa mia.
Il 21kt di Sailor è veramente rognoso e anche il pennaio ha avuto difficoltà nel sistemarlo; sarebbe davvero un grosso problema se il palladio si comportasse allo stesso modo.

raffaele90

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Messaggio da raffaele90 »

Il pennino in palladio è flessibile? Come può essermi sfuggito un dettaglio tanto importante? A questo punto, essendo nato per essere flessibile e memore della mia recente discussione con Simone, immagino debba essere per forza molto elastico e poco malleabile, sbaglio?
Non mi interessa sfruttarne la flessibilità ma in compenso apprezzo molto i pennini molleggiati che scrivono per sfioramento e, in tal caso, Visconti sembrerebbe non deludere le attese.
Qualcuno può confermarmi ciò che ho dedotto? Se è flessibile penso che non mi preoccuperò del disallineamento delle punte per un bel pezzo!
Il pennino tubulare non mi interessa oltre a non avere la disponibilità economica e l' interesse nell' acquisto di una Visconti limited edition. Tendo a preferire i pennini non troppo rigidi come i Pelikan in acciaio e quelli montati sulle Twsbi Diamond.

Grazie a tutti!

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Messaggio da Rogozin »

Più che flessibile lo definirei molleggiato e morbido, springy in inglese rende bene, rimbalzino un po' meno. Non interessandomi di vintage, ove si dice risiedesse la vera essenza del flessibile (detto lentamente e con voce baritonale) , non ho pietre di paragone.

Sulla "riparabilità" più facile o difficile in caso di disallineamento, non ho idea e non voglio far prove :D

Per il resto, son d'accordo che il "costo per il produttore" non debba essere un parametro per la scelta da parte dell'utente (quantomeno per l'utente diverso da chi si compra - dico a caso -una Louis Vuitton in quanto costa venti volte una borsa normale di buona qualità).

Via, ora vo davvero :)
Come si dice qua, bòna.

raffaele90

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Messaggio da raffaele90 »

Da come lo descrivi si tratta probabilmente del pennino perfetto per i miei gusti :)
Nella breve occasione in cui ho potuto provarlo sono rimasto impressionato anche se, visto il poco tempo a disposizione e le tante cose che avrei voluto dirti, non abbiamo avuto modo di parlarne molto.
Vorrà dire che non mi preoccuperò di un eventuale disallineamento oppure proverò a domandare direttamente alla casa produttrice o alla casa della stilografica che sicuramente potrà fornirmi maggiori informazioni al riguardo. Ho saputo anche che il servizio assistenza Visconti è ottimo quindi, in caso di problemi, mi rivolgerò direttamente a loro, sicuro di contattarli in futuro solo per un banale disallineamento e non per un pennino piegato a causa di una brutta caduta :mrgreen:
Comunque penso, forse erroneamente, che vista la quantità infinitesimale di oro che spesso viene impiegato per produrre i pennini(vedi Pelikan), questo non pesi eccessivamente a livello economico; la difficoltà nel produrre un pennino in palladio(almeno cosi' ho letto in giro) ha sicuramente un suo costo.
Penso comunque che non ci si debba lamentare più di tanto visto che, in rapporto qualità prezzo, questa Visconti non sembra affatto sfigurare rispetto ai concorrenti che montano pennini in oro ma realizzano il corpo della penna in semplice resina nera, sicuramente meno costosa da produrre a livello industriale.

Quando ne avrò una tra le mani cercherò di valutarla oggettivamente! ;)

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Messaggio da FilippoP »

Rogozin ha scritto:sto meditando di far sostutuire il pennino in oro 18 della DP con uno in palladio
Io sulla mia Visconti Kakadu lo feci fare, nonostante un piccolo sovrapprezzo. Secondo me il pennino in palladio, dal punto di vista dell'utilizzo, è di una categoria superiore rispetto a quello in oro.
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Messaggio da Giorgio1955 »

Bene, allora facciamola senza pennino...
E' che il pennino ha il suo costo, così come un sistema di caricamento di qualità, così come i materiali per il corpo, ecc. ecc...
Giorgio

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