portacartuccia

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fabi71
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portacartuccia

Messaggio da fabi71 »

Buongiorno a tutti.
Spero che questa sia la sezione giusta, altrimenti mi scuso con i moderatori ed in caso chiedo che si sposti la discussione nella sede più opportuna.
Da novizio della stilografica mi sono imbattuto nel problema delle cartucce ricaricate e aperte. Cercavo una soluzione che mi permettesse di conservare l'inchiostro a lungo e possibilmente trasportare le cartucce in sicurezza.
Ho pensato ad un astuccio da costruire con la stampa 3D.
Di seguito trovate le immagini del progetto e dei prototipi per cartuccia standard corta e lunga.
Credo di essere sulla buona strada tuttavia ci devo lavorare ancora perchè la chiusura è un po' troppo stretta e la cartuccia forza. Ma se allargo troppo non è più a tenuta, me la gioco sul decimo di millimentro.
La finestrella di ispezione è un omaggio alla Lamy Safari, che adoro.
Mi piacerebbe conoscere il vostro punto di vista e le vostre considerazioni.
Il file STL è condiviso su Thingiverse, una piattaforma di scambio e liberamente disponibile a questo indirizzo: https://www.thingiverse.com/thing:4806052
Edit:
mi scuso per la seconda immagine capovolta
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portacartuccia lungo e corto aperti
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villager
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Messaggio da villager »

Non è niente male come idea, complimenti :thumbup:

È da vedere per quanto tempo una cartuccia possa essere tenuta nel portacartuccia senza che l'inchiostro evapori, però sicuramente nel breve termine è una buona soluzione.

Grazie per il link Thingiverse, ora vado a dare un'occhiata! :D
Marco

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Messaggio da Ottorino »

Una sede per un apposito oring in cima ?
C'è rimedio ? Perché preoccuparsi ? Non c'è rimedio ? Perché preoccuparsi ?
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Polemarco
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Messaggio da Polemarco »

È veramente una idea proprio bella.
Non capisco la finalità della feritoia, ma è colpa mia che leggendo il disegno vedo la cartuccia sopra.
Pensa anche a un porta penne !
Così compro tutte e due
Scriptor

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Messaggio da Scriptor »

L'idea è buona, mi permetto un'osservazione: la sporgenza che s'infila nella cartuccia chiudendola potrebbe allargare il foro, compromettendo la tenuta della cartuccia. Inoltre, le tolleranze di questo dentino sarebbero davvero minime e decisive per non rovinare la cartuccia. Insomma, il punto debole (o più delicato) del progetto è proprio questo.

Si potrebbe invece togliere il dentino e fare un "soffitto" completamente piatto, con un sottile strato di gomma morbida che poggi sull'imboccatura facendo da guarnizione per l'inchiostro. Tutti i problemi di tolleranze sparirebbero, perché l'appoggio "a battuta" più o meno stretto si regolerebbe avvitando più o meno saldamente i due pezzi.

Non è nemmeno necessario rastremare il foro in cima, perché comunque la cartuccia è tenuta bene in posizione dal resto della custodia e non si può muovere: anche questo facilita la realizzazione e le tolleranze.

Spero di aver dato uno spunto valido per migliorare il progetto :)

Mi sono permesso di modificare al volo il disegno, per farti capire meglio ciò che intendo:
portacartuccia sezione.jpg
La sezione bianca con tratteggio è un dischetto pieno di gomma, che farebbe da guarnizione.
Nota che in cima la sede della guarnizione è leggermente più larga del foro per la cartuccia: questo per consentire di spingere in fondo il dischetto di gomma, e di incastrarlo nella sede, in modo che non si muova più senza bisogno di collanti :)

Nota anche che ho accorciato i filetti: non è necessario che vadano a battuta sotto, ci vuole invece un pochino di spazio sotto per consentire la battuta stretta sulla guarnizione ;)

Ho inteso la parte grigia superiore come se fosse una cartuccia inserita nel foro (bianco): mi perdonerai la licenza dovuta a rapidità d'esecuzione, non avevo voglia di rifare tutto il disegno :)
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Messaggio da shinken »

dubbio:
cosa impedisce ad cappuccio di svitarsi e di allentarsi abbastanza da permettere la fuoriuscita del inchiostro?
Luigi, tabaccaio in Genova.
Quarantadue è la risposta!
Scriptor

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Messaggio da Scriptor »

shinken ha scritto: domenica 9 maggio 2021, 17:47 dubbio:
cosa impedisce ad cappuccio di svitarsi e di allentarsi abbastanza da permettere la fuoriuscita del inchiostro?
L'attrito della cartuccia con la guarnizione di gomma :)

Allo stesso modo che l'attrito di un o-ring di gomma, interposto fra corpo della penna e parte posteriore, impedisce a quest'ultima di svitarsi. E, nel caso di eye-dropper, funge anche da tenuta dell'inchiostro.
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Messaggio da fabi71 »

Scriptor ha scritto: domenica 9 maggio 2021, 15:56 Mi sono permesso di modificare al volo il disegno, per farti capire meglio ciò che intendo:

portacartuccia sezione.jpg

La sezione bianca con tratteggio è un dischetto pieno di gomma, che farebbe da guarnizione.
Nota che in cima la sede della guarnizione è leggermente più larga del foro per la cartuccia: questo per consentire di spingere in fondo il dischetto di gomma, e di incastrarlo nella sede, in modo che non si muova più senza bisogno di collanti :)

Nota anche che ho accorciato i filetti: non è necessario che vadano a battuta sotto, ci vuole invece un pochino di spazio sotto per consentire la battuta stretta sulla guarnizione ;)

Ho inteso la parte grigia superiore come se fosse una cartuccia inserita nel foro (bianco): mi perdonerai la licenza dovuta a rapidità d'esecuzione, non avevo voglia di rifare tutto il disegno :)
Ottimo consiglio, ti ringrazio.
In effetti mi stavo lambiccando il cervello su come fare in fase di stampa usando più materiali (PLA e gomma). La soluzione di una sede per un dischetto da aggiungere in post produzione è invece molto semplice.
Inoltre se trovassi una gomma estremamente cedevole (tipo schiuma EVA?!) magari potrei comunque avvitare lo stesso il tappo fino a battuta.

Per rispondere a Shinken la chiusura a vite è molto sicura.
L'allentamento è impedito dalla frizione della filettatura della vite contro la filettatura madrevite del fusto. Gli oggetti creati con la tecnologia 3D hanno un certo grado di ruvidezza che genera attriti (almeno con le stampanti a portata di consumatore), tant'è che in fase di progettazione è necessario lasciare tolleranze di almeno 0,2-0,3 mm altrimenti la frizione è talmente elevata che i pezzi "grippano" tra loro.

Ringrazio tutti quelli che sono intervenuti per l'interesse mostrato a questo piccolo progetto.
Appena concludo le modifiche suggerite da Scriptor (e sarò sicuro del funzionamento) condividerò i file di stampa per chiunque voglia riprodurli.
Buona domenica a tutti
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Hiroshi
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Messaggio da Hiroshi »

Mi sembra un'ottima idea! :clap: E molto utile.
La proposta di modifica con il dischetto di gomma risolverebbe il problema della porosità intrinseca dei pezzi stampati in FDM.
Forza e onore! Massimo Decimo Meridio
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Messaggio da Irishtales »

Ah, se solo avessi un supporto del genere per le cartucce Pilot delle mie Parallel pen!
Che bella invenzione! Seguo gli sviluppi con grande interesse :thumbup:
"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" - Aforisma di Shitao
Daniela
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Messaggio da Lamy »

Credo di aver capito che l'intento del progetto è quello di consentire il trasporto sicuro di cartucce aperte e ricaricate con una siringa. In tal caso vorrei suggerire di prendere spunto dalle cartucce ricaricabili Noodler's 308, sarebbe davvero di gran utilità avere cartucce con attacco standard ricaribili tramite siringa o contagocce.
Tobuz
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Messaggio da Tobuz »

Secondo me ti conviene portare il filetto in battuta per una chiusura sicura, e prevedere una guarnizione di tenuta che presenti
un cono entrante nella bocca della cartuccia.
Io sono un patito della gomma siliconica che è un materiale molto comprimibile con poco sforzo e farebbe al caso tuo, sopratutto
se il disegno della guarnizione prevedesse una sezione di appoggio al corpo del contenitore per una addizionale deformazione elastica.
Tieni presente che le forze in gioco sono minime.
Potresti anche pensare d un tappo sulla parte superiore del cappuccio di chiusura per bloccare in posizione la guarnizione se riesci a
realizzare una piccola flangia ... quanto precede se tra gli appassionati con una piccola stampante 3D in casa qualcuno possa produrre
qualcosa in gomma siliconica ... come credo.
Ottima idea comunque ... pensa anche ad un contenitore multiplo.
Scriptor

portacartuccia

Messaggio da Scriptor »

Scusate, dalle vostre osservazioni mi rendo conto che probabilmente non avete ben presente come funziona una guarnizione idraulica a tenuta.

Esaminate qualsiasi attacco a vite di una canna dell'acqua a un rubinetto, o com'è fatto un tappo a vite di borraccia: la guarnizione deve aderire all'estremità del condotto da sigillare (nel caso in questione, l'imboccatura della cartuccia), e dev'essere l'unico elemento a battuta. Diversamente, se va a battuta un altro elemento oltre alla guarnizione, si hanno due inconvenienti:

- primo, immediatamente funzionale e più grave: tutta la pressione che va a scaricarsi sull'altro elemento a battuta, viene sottratta a quella fra guarnizione e imboccatura da sigillare, con conseguente diminuita funzionalità della guarnizione. Non solo: con due elementi a battuta, e con queste ridotte dimensioni, le tolleranze di lavorazione richiedono precisioni probabilmente inferiori al decimo di millimetro.

- secondo: ammettendo pure tolleranze realizzate al centesimo di millimetro, con l'andare del tempo, e l'inevitabile adattamento della guarnizione all'imboccatura, l'azione sigillante si indebolisce sempre più, senza la possibilità di compensarla stringendo un po' di più l'accoppiamento a vite, che non ha più gioco essendo già a battuta. Questo elemento viene ad accentuarsi in misura maggiore tanto più il materiale della guarnizione è molle/deformabile col tempo.
Faccio presente che la fuoriuscita d'inchiostro da evitare è dall'imboccatura della cartuccia, non fra i due elementi a vite del portacartuccia.

Non sono molto d'accordo neppure con una guarnizione sagomata in modo da entrare nella cartuccia, sempre per un problema di semplicità di lavorazione. Guarnizione piatta = tolleranze molto ampie; guarnizione sagomata = tolleranze < 1/10 mm. Questo è più che altro un problema di semplicità di realizzazione (e conseguenti minori costi, perché realizzando forme più complicate di un dischetto piatto, e diminuendo i margini di tolleranza, i costi aumentano), però queste sono valutazioni più pratiche ed economiche che funzionali.

Spero di aver dato qualche elemento tecnico utile in più a questo progetto.
Tobuz
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Messaggio da Tobuz »

Scriptor ha scritto: sabato 5 giugno 2021, 13:24 Scusate, dalle vostre osservazioni mi rendo conto che probabilmente non avete ben presente come funziona una guarnizione idraulica a tenuta.

Esaminate qualsiasi attacco a vite di una canna dell'acqua a un rubinetto, o com'è fatto un tappo a vite di borraccia: la guarnizione deve aderire all'estremità del condotto da sigillare (nel caso in questione, l'imboccatura della cartuccia), e dev'essere l'unico elemento a battuta. Diversamente, se va a battuta un altro elemento oltre alla guarnizione, si hanno due inconvenienti:

- primo, immediatamente funzionale e più grave: tutta la pressione che va a scaricarsi sull'altro elemento a battuta, viene sottratta a quella fra guarnizione e imboccatura da sigillare, con conseguente diminuita funzionalità della guarnizione. Non solo: con due elementi a battuta, e con queste ridotte dimensioni, le tolleranze di lavorazione richiedono precisioni probabilmente inferiori al decimo di millimetro.

- secondo: ammettendo pure tolleranze realizzate al centesimo di millimetro, con l'andare del tempo, e l'inevitabile adattamento della guarnizione all'imboccatura, l'azione sigillante si indebolisce sempre più, senza la possibilità di compensarla stringendo un po' di più l'accoppiamento a vite, che non ha più gioco essendo già a battuta. Questo elemento viene ad accentuarsi in misura maggiore tanto più il materiale della guarnizione è molle/deformabile col tempo.
Faccio presente che la fuoriuscita d'inchiostro da evitare è dall'imboccatura della cartuccia, non fra i due elementi a vite del portacartuccia.

Non sono molto d'accordo neppure con una guarnizione sagomata in modo da entrare nella cartuccia, sempre per un problema di semplicità di lavorazione. Guarnizione piatta = tolleranze molto ampie; guarnizione sagomata = tolleranze < 1/10 mm. Questo è più che altro un problema di semplicità di realizzazione (e conseguenti minori costi, perché realizzando forme più complicate di un dischetto piatto, e diminuendo i margini di tolleranza, i costi aumentano), però queste sono valutazioni più pratiche ed economiche che funzionali.

Spero di aver dato qualche elemento tecnico utile in più a questo progetto.
Ovvio che non si possa fare tenuta du DUE punti contemporaneamente io mi riferivo al fatto che se si usa una guarnizione in materiale elastico molto deformabile si può andare in battuta con la parte filettata mentre la guarnizione è sottoposta a una deformazione che ne assicura la tenuta.
Pensare che l'attrito alla rotazione dato dalla guarnizione premuta contro la cartuccia impedisca al cappuccio di svitarsi mi pare una speranza alquanto peregrina
Scriptor

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Messaggio da Scriptor »

Tobuz ha scritto: domenica 6 giugno 2021, 4:07 Ovvio che non si possa fare tenuta du DUE punti contemporaneamente io mi riferivo al fatto che se si usa una guarnizione in materiale elastico molto deformabile si può andare in battuta con la parte filettata mentre la guarnizione è sottoposta a una deformazione che ne assicura la tenuta.
Pensare che l'attrito alla rotazione dato dalla guarnizione premuta contro la cartuccia impedisca al cappuccio di svitarsi mi pare una speranza alquanto peregrina
E quale sarebbe, di grazia, il vantaggio di portare a battuta contemporaneamente anche il filetto? Estetico? A scapito della funzionalità, come ti ho dettagliatamente spiegato e argomentato tecnicamente più sopra?

Riguardo alla tua ultima osservazione, allora vado a buttare tutti i tappi/accoppiamenti a vite con guarnizioni a tenuta che possiedo, e dico anche al mio idraulico di fare lo stesso, perché la speranza che tengano senza svitarsi è alquanto peregrina. D'altra parte, con la mia misera laurea (quinquennale) in ingegneria, cosa vuoi che ne capisca di problematiche tecniche connesse a un progettino meccanico/idraulico...

Chiedo scusa del disturbo, vi garantisco che non interverrò più in questa discussione, né in altre connesse a problematiche tecniche. Proseguite pure tranquillamente con le vostre idee e convinzioni, in bocca al lupo! :wave:
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