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Un tornio, qualche barra, e un gatto che mi osserva giudicante

Il fai da te, nella maniera più radicale...
maicol69
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Un tornio, qualche barra, e un gatto che mi osserva giudicante

Messaggio da maicol69 »

... arrivo lungo, ... ma arrivo !
complimenti anche da parte del sottoscritto
bellissime le resine, le forme, molto originali e mai banali, e il dettaglio del pennino col micio (che è molto accattivante, bravo) !
a Napoli non riesco a venire, mannaggia
Spero in un sito internet a breve o in qualche altra notizia, qui sul forum o nei prossimi penshow di autunno e inverno
:clap: :clap: :clap:
sansenri
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Messaggio da sansenri »

pietrocastronovo ha scritto: martedì 26 agosto 2025, 10:48
sansenri ha scritto: martedì 26 agosto 2025, 10:06

mi accodo ai complimenti, come autodidatta hai raggiunto livelli notevoli.
Per non lodare e basta, mi metto dalla parte del gatto giudicante, per confermare quello che dice anche Spiller, il salto di qualità (per ottenere il consenso unanime degli utilizzatori) è la verifica della ergonomia nell'uso.
Anch'io ho forte preferenza per i modelli senza scalino tra fusto e sezione, anzi quelle con il gradino io le scarterei a priori, anche se ovviamente questa è una mia preferenza. Tuttavia se fai un sondaggio tra utenti, troverai che l'assenza di scalino per un buon numero di utenti è importante, pur considerando che per alcuni il gradino non è un problema e che l'aspetto filante della penna da chiusa può essere attraente.

Ti dirò di più, ho qualche penna auto prodotta, e per la sensibilità delle mie dita, noto che non solo il gradino è importante, ma anche la protrusione della filettatura. In alcune penne il filetto sporgente (spesso acuminato) oltre il filo della sezione è fastidioso quanto un gradino...

Prendo a paragone alcune delle tue penne "senza gradino" e le confronto con produzioni altrui.
Ecco il raccordo tra sezione e filetto di alcune tue.
pietrocastronovo 1.png
pietrocastronovo 2.png
pietrocastronovo 3.png
Nella prima foto il filetto mi pare sporgere di meno ed essere più "dolce".


ecco invece una J&J Wooddesign
il filetto protrude di meno ma risulta tagliente...
J & J Wooddesign.jpg



ho una Scriptorium che ha lo stesso problema (pardon al momento non ho una buona foto da mostrarti)
il filetto sporge oltre la sezione e infastidisce la presa.



qui una Jeb Kamet, il filetto è perfettamente a filo con la sezione! la presa è comodissima
Jeb Kamet Blue Suede.jpg



Mi rendo conto che questo aspetto può essere critico per un autodidatta, serve magari una attrezzatura differente, tuttavia te lo segnalo (confronta anche produzioni correnti come Edison, Franklin Christof, etc.).

Spero non me ne vorrai se mi sono permesso di segnalarti un aspetto forse peculiare, ma che secondo me può fare la differenza. ;)

Buon lavoro!


Altro che, ti ringrazio moltissimo per le critiche costruttive! Ho voluto condividere qui le penne proprio per raccogliere le reazioni di esperti e appassionati :)

La questione che sollevi rappresenta proprio il limite principale dell'uso di filettature a singolo principio: per evitare che siano necessari infiniti giri per chiudere e aprire la penna, sono costretto a utilizzare filettature a passo grosso, mentre con quelle a tre principi (per le quali il passo è il triplo dell'altezza del singolo filetto) lo stesso effetto si può ottenere con filetti molto più sottili e quindi meno ingombranti sotto le dita...

Piccolo problema: gli attrezzi (filiere e maschi) per fare a mano filettature a tre principi sono prodotte solo da un'azienda (americana, neanche a dirlo) e hanno costi vergognosamente alti (per capirci, una coppia filiera+maschio costa quanto il mio tornio...), soprattutto tenendo a mente che si tratta di attrezzi che si consumano e, essendo impossibili da affilare, vanno sostituiti periodicamente

la soluzione che ho adottato al momento è allungare leggermente la sezione in modo da allontanare la filettatura dalle dita, inoltre arrotondo con carta abrasiva le creste dei filetti, così da "ingentilirle" un po'... devo dire che tutte le persone a cui le ho regalate (avvisandole di questo limite/difetto) mi hanno detto di non aver affatto provato fastidio, e che anzi l'ergonomia d'uso è molto buona (anche io le trovo piuttosto comode, ma si sa, pure 'o scarrafone...)

Un'altra strada che sto perseguendo è la stampa 3D a resina (in fondo, un materiale non troppo dissimile dalle barre per tornitura), con l'idea di creare degli inserti filettati a tre principi da integrare poi nelle penne tornite... spero di avere novità su questo fronte a breve ;)
Immaginavo che vi fossero criticità tecniche, legate anche al livello della attrezzatura disponibile.
Le tue soluzioni sono ciononostante interessanti (sezione più lunga, filettatura più lontana, creste arrotondate). Quest'ultima in particolare aiuta molto, un filetto largo ma a punta rotonda si sente meno sotto le dita, e diventa accettabile nell'uso anche per chi impugna abbastanza indietro come me, ho qualche penna che me lo conferma. Grazie per aver compreso che il mio giudizio vuol essere costruttivo, ci fa sempre piacere vedere qualche nuova proposta, soprattutto se italiana.
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Messaggio da bhonder »

Bellissime
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Messaggio da francoiacc »

Mi accodo ai complimenti che molti amici ti hanno già fatto e, anche io, aspetto impaziente di toccare dal vivo le tue realizzazioni.
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Messaggio da Modello60 »

È raro vedere una fontana che parla in modo così eloquente proprio grazie alla chiara intenzione del suo creatore. (Spero che DeepL traduca correttamente questa frase.) Se fossi in Italia, busserei alla tua porta.
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Messaggio da pietrocastronovo »

Grazie a tutti!!

Allego un trittico di penne minimal, senza clip, realizzate per mio zio - principale responsabile della mia iniziazione, anni fa, al mondo delle stilografiche - e una in ebanite giapponese realizzata per mio padre :)


Nell'ultima foto trovate un confronto di impugnatura tra una delle penne del trittico (la ogivale) e una delta, come vedete la sezione allungata aiuta un po' a compensare l'altezza dei filetti
Allegati
tris_chiuse.jpg
tris_aperte.jpg
ebanite_chiusa.jpg
ebanite_aperta.jpg
confronto_impugnatura.jpg
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