Espositore autocostruito: nuova versione in legno di balsa e pelle o tessuto
Inviato: lunedì 25 agosto 2025, 14:34
AlexO ha scritto: ↑lunedì 25 agosto 2025, 10:30Mi hai (quasi) convintosansenri ha scritto: ↑lunedì 25 agosto 2025, 10:06 rispetto all'uso dei feltrini, un fondo incollato ha tenuta molto maggiore nel tempo. Considera che la colla vinilica sul legno ha una tenuta molto forte, anche se il legno è balsa, l'importante è, quando lo incolli, metterlo sotto pressione per un tempo sufficiente (o con un peso o con dei morsetti - l'ideale sarebbe incollarlo prima di procedere a tutto il resto della costruzione - magari se fai un secondo vassoio puoi incollarlo prima - mi raccomando la precisione del posizionamento ben centrato- ma ho visto che sei abbastanza preciso!
).
L'uso di un fondo, una lastra intera, è molto più facile che fare una cornice di listelli, e poi si presta ad incollargli sotto un bel tessuto, tipo vellutino. Inoltre un fondo formato da una lastra di balsa non ha bisogno di molto spessore per assicurare la tenuta tra i due vassoi, risulta praticamente invisibile e rafforza la struttura del vassoio, senza costare molto in più.
Il problema sarebbe con il risvolto del tessuto di rivestimento dei bordi che - oltre che sui bordi stessi - viene incollato sul fondo: la presenza della "lastra" renderebbe difficile la cosa, a meno di "accontentarsi" di incollare il tessuto solo nei 5mm "liberi" al bordo inferiore e poi rifilarlo... Se l'incollaggio del tessuto risultasse resistente potrebbe essere LA soluzione.
In alternativa, la lastra andrebbe incollata alla fine del lavoro (dopo aver montato i listelli ai bordi e fissato il rivestimento in tessuto sul fondo, ma ciò renderebbe difficile pressare bene la "lastra" inferiore e la paura (forse ingiustificata) è che poi si possa imbarcare...
In ogni caso come spessore resterei sullo stesso spessore (3mm) del fondo (uniformità del materiale da reperire e facilità nel taglio).
La cornice di listelli, se anche più "rognosa" da fare, non crea questi problemi (facile da incollare e pressare caricando superiormente sui bordi e applicabile dopo aver fissati il tessuto sul fondo), inoltre consente (al costo di qualche taglio in più) di riciclare parte degli sfridi nel taglio iniziale della lastra di base.
Mah... Mi hai messo un bel dubbio... Ora non so più dove andare a parare![]()
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dipende dallo scopo del tessuto sul fondo.
A mio parere il tessuto è utile in modo che quando poggi il vassoio su una superficie (un tavolo etc) la superficie del piano di appoggio sia protetta. Il tessuto per me ha quindi senso solo sulla lastra inferiore, non sui bordi. I vassoi si impilano uno sull'altro, legno su legno (in fondo le penne pesano poco, non ci sono problemi di usura).
Il tessuto da usare secondo me è di tipo velluto sintetico, o pelle scamosciata sintetica. Lo vendono nelle mercerie ed è perfetto per questi usi perché non si sfilaccia, quindi lo puoi tagliare a misura della lastra inferiore (o meglio, prima incollarlo sulla lastra e poi rifilarlo, e poi incollare la lastra sul fondo del vassoio, poi fare il resto del montaggio - proteggendo il vellutino - che se si sporta di colla è un peccato - con un foglio di carta tenuto in sede da nastro da carrozziere che aderisce sui bordi in legno del fondo del vassoio - non so se chiaro).
Lo spessore della lastra 3 mm è sicuramente ok.
La cornice che tu proponi può funzionare, ma mi sembra meno elegante (anche se sta sotto e per lo più non si vede).
Sentiti ovviamente libero di fare come ti sembra meglio, non voglio fare il sapientino

Mi veniva in mente questa soluzione perché è quella che ho adottato per una sorta di tavolino che ho fatto, dove avevo una base recuperata, forata, e dovevo rifare il piano. La soluzione che mi è subito venuta in mente era quella "ad incastro". Il piano del tavolino all'occorrenza si presta ad uso come vassoio (uso in esterno, e per questo il piano ha dei piedini in gomma).
Nel mio caso, l'uso di una lastra intera come parte che si incastra, aiuta anche ad evitare che il piano si imbarchi (l'abete è un legno dolce e soggetto ad incurvarsi).
Le foto spiegano meglio: al momento il tavolino è in uso come comodino...