Espositore autocostruito: nuova versione in legno di balsa e pelle o tessuto
Inviato: domenica 24 agosto 2025, 12:20
Ci avevo già provato, ma l'espositore autocostruito in cartone (aleveolato e non) si è rivelato un discreto fiasco.
A distanza di un paio di mesi la struttura risulta deformata in modo apprezzabile, credo principalmente a causa della scarsa resistenza alle tensioni trasversali create dal tessuto e dagli effetti delle variazioni di temperatura e umidità. Le dimensioni complessive, inoltre, risultano eccessive, anche a causa degli spessori della struttura finita. E l'aspetto d'insieme non è particolarmente gradevole...
Ecco quindi che ora ci riprovo, realizzando la struttura e la finitura con materiali diversi, con un risultato che direi alquanto migliore e che vi mostro da subito:
Per chi avesse interesse, ne illustro di seguito la realizzazione (scusandomi per la scarsa qualità delle foto, soprattutto quelle di parte dei miei appunti).
Il tempo necessario è all'incirca di 2h per la struttura in legno, compresi anche i tempi minimi di asciugatura dei fissaggi, oltre al tempo occorrente per la finitura, che dipende molto dal tipo e dalla qualità della finitura che si vuole ottenere (per l'espositore mostrato sopra ho impiegato in tutto circa 3h).
OCCORRENTE
‒ Legno di balsa (si può reperire facilmente e a costo abbastanza contenuto presso il più noto dei siti di commercio elettronico; le misure indicate consentono la realizzazione di espositori portapenne fino a 12 posizioni):
• fogli di balsa bxh = 300x200mm, spessore t = 3mm
• listelli di balsa bxh = 300x25mm, spessore t = 5mm
• tondini di balsa l = 300mm, diametro Ø = 6mm
‒ Pelle (facilmente lavorabile) o tessuto, di piccolo spessore (va benissimo riusare degli scampoli!), con dimensione sufficiente a realizzare una striscia di altezza h = 150mm, base di lunghezza b' ≈ 1.5 x b
‒ Colla vinilica
‒ Colla specifica per pelle o tessuto
‒ Finitura per legno che ne mantenga la porosità (mordente e/o olio rosso, o colore ad acqua)
‒ Attrezzatura varia per taglio e rifinitura dei materiali:
• riga metallica
• taglierina di precisione (tipo "mozart")
• taglierina robusta da 2÷2.5cm
• carta vetrata fine
• chiodini piccoli e sottili per legno
• graffettatrice adatta al fissaggio della balsa
‒ Altro all'occorrenza...
Sono molto utili anche un minimo di manualità e di precisione... e di pazienza
ESPOSITORE PORTAPENNE DA 12 POSIZIONI
(EDIT: In alcuni casi le foto usate sono relative alla versione dell'espositore da 8 posizioni.)
1) TAGLIO MANUALE DEL LEGNO DI BALSA
‒ Con le taglierine (prima la mozart, poi quella più robusta) occorre tagliare la balsa con precisione, in modo da ottenere:
• (A) 1x foglio bxh = 300x150mm (t=3mm) [per la base dell'espositore]
• (B) 2x listello bxh = 300x 25mm (t=5mm) [per i bordi lunghi]
• (C) 2x listello bxh = 160x 25mm (t=5mm) [per i bordi corti]
• (D) 13x tondino l = 150mm (Ø=6mm) [per i separatori]
‒ Con la carta vetrata si rifinisce il legno nelle sezioni di taglio e laddove vi fossero eventuali imperfezioni o irregolarità. Una volta terminato, si pulisce bene.
‒ Si applica una finitura al legno. Quale che sia il tipo di finitura utilizzata, è opportuno che il legno mantenga una certa porosità per favorirne l'incollaggio (per l'espositore mostrato sopra ho impiegato dell'olio rosso). Occorre lasciare asciugare a sufficienza.
2) TRACCIA DELLA POSIZIONE DEI SEPARATORI
‒ Assicurando la massima precisione possibile, si tracciano a matita sulla base (A) le posizioni assiali dei separatori (D), secondo lo schema che riporto di seguito:
3) SEPARATORI E PIANO DI POSA
‒ Con la colla vinilica si fissano i tondini separatori (D) sulle tracce assiali tracciate sulla base (A). È importante che il posizionamento sia accurato, sia assialmente che rispetto ai bordi.
(continua)
A distanza di un paio di mesi la struttura risulta deformata in modo apprezzabile, credo principalmente a causa della scarsa resistenza alle tensioni trasversali create dal tessuto e dagli effetti delle variazioni di temperatura e umidità. Le dimensioni complessive, inoltre, risultano eccessive, anche a causa degli spessori della struttura finita. E l'aspetto d'insieme non è particolarmente gradevole...
Ecco quindi che ora ci riprovo, realizzando la struttura e la finitura con materiali diversi, con un risultato che direi alquanto migliore e che vi mostro da subito:
Per chi avesse interesse, ne illustro di seguito la realizzazione (scusandomi per la scarsa qualità delle foto, soprattutto quelle di parte dei miei appunti).
Il tempo necessario è all'incirca di 2h per la struttura in legno, compresi anche i tempi minimi di asciugatura dei fissaggi, oltre al tempo occorrente per la finitura, che dipende molto dal tipo e dalla qualità della finitura che si vuole ottenere (per l'espositore mostrato sopra ho impiegato in tutto circa 3h).
OCCORRENTE
‒ Legno di balsa (si può reperire facilmente e a costo abbastanza contenuto presso il più noto dei siti di commercio elettronico; le misure indicate consentono la realizzazione di espositori portapenne fino a 12 posizioni):
• fogli di balsa bxh = 300x200mm, spessore t = 3mm
• listelli di balsa bxh = 300x25mm, spessore t = 5mm
• tondini di balsa l = 300mm, diametro Ø = 6mm
‒ Pelle (facilmente lavorabile) o tessuto, di piccolo spessore (va benissimo riusare degli scampoli!), con dimensione sufficiente a realizzare una striscia di altezza h = 150mm, base di lunghezza b' ≈ 1.5 x b
‒ Colla vinilica
‒ Colla specifica per pelle o tessuto
‒ Finitura per legno che ne mantenga la porosità (mordente e/o olio rosso, o colore ad acqua)
‒ Attrezzatura varia per taglio e rifinitura dei materiali:
• riga metallica
• taglierina di precisione (tipo "mozart")
• taglierina robusta da 2÷2.5cm
• carta vetrata fine
• chiodini piccoli e sottili per legno
• graffettatrice adatta al fissaggio della balsa
‒ Altro all'occorrenza...
Sono molto utili anche un minimo di manualità e di precisione... e di pazienza

ESPOSITORE PORTAPENNE DA 12 POSIZIONI
(EDIT: In alcuni casi le foto usate sono relative alla versione dell'espositore da 8 posizioni.)
1) TAGLIO MANUALE DEL LEGNO DI BALSA
‒ Con le taglierine (prima la mozart, poi quella più robusta) occorre tagliare la balsa con precisione, in modo da ottenere:
• (A) 1x foglio bxh = 300x150mm (t=3mm) [per la base dell'espositore]
• (B) 2x listello bxh = 300x 25mm (t=5mm) [per i bordi lunghi]
• (C) 2x listello bxh = 160x 25mm (t=5mm) [per i bordi corti]
• (D) 13x tondino l = 150mm (Ø=6mm) [per i separatori]
‒ Con la carta vetrata si rifinisce il legno nelle sezioni di taglio e laddove vi fossero eventuali imperfezioni o irregolarità. Una volta terminato, si pulisce bene.
‒ Si applica una finitura al legno. Quale che sia il tipo di finitura utilizzata, è opportuno che il legno mantenga una certa porosità per favorirne l'incollaggio (per l'espositore mostrato sopra ho impiegato dell'olio rosso). Occorre lasciare asciugare a sufficienza.
2) TRACCIA DELLA POSIZIONE DEI SEPARATORI
‒ Assicurando la massima precisione possibile, si tracciano a matita sulla base (A) le posizioni assiali dei separatori (D), secondo lo schema che riporto di seguito:
3) SEPARATORI E PIANO DI POSA
‒ Con la colla vinilica si fissano i tondini separatori (D) sulle tracce assiali tracciate sulla base (A). È importante che il posizionamento sia accurato, sia assialmente che rispetto ai bordi.
(continua)